Come si fa a pensare al futuro? (quarta parte)

Questo articolo è diviso in cinque parti. Nella prima parte è stato introdotto il tema del pensiero prospettico, come una caratteristica che ci rende umani. Nella seconda, terza, quarta e quinta parte, verranno approfonditi i quattro modi elementari del pensiero prospettico. In successivi articoli, verranno illustrate differenti modalità per l’utilizzo strategico delle diverse forme di pensiero prospettico a supporto dei processi di innovazione della proposta di valore nelle organizzazioni.
Abbiamo visto, nella prima parte dell’articolo, che secondo gli studi di Karl K. Szpunar, R. Nathan Spreng, R. Nathan Spreng, la cognizione prospettica, ovvero il modo di pensare al futuro, come processo intenzionale, può essere organizzata in quattro modi elementari
Più in generale, come evidenziato da, la cognizione prospettica come processo intenzionale, può essere organizzata in quattro modi elementari:
- la simulazione
- la predizione
- l’intenzione
- la pianificazione
Questi modi, si caratterizzano in tre tipi di conoscenza, che viene sedimentata nella memoria:
- episodica
- semantica
- ibrida
Cercheremo di descrivere sinteticamente questi modi elementari, seguendo lo schema elaborato dagli autori.

I MODI ELEMENTARI DI PENSIERO PROSPETTICO
Abbiamo introdotto nella prima parte dell’articolo i modi elementari del pensiero prospettico, abbiamo analizzato, nella seconda parte dell’articolo, il modo elementare del pensiero prospettico della simulazione. Nella terza parte abbiamo affrontato il modo elementare della predizione/previsione.
In questo articolo affrontiamo il modo elementare dell’intenzione.
L’INTENZIONE
L’intenzione è un orientamento della coscienza verso il compimento di un’azione, è la direzione della volontà verso un determinato fine; può indicare semplicemente il proposito e il desiderio di raggiungere il fine, senza una volontà chiaramente determinata e senza la corrispondente deliberazione di operare per conseguirlo ( ha quindi valore più generico ed attenuato rispetto alla volontà, la decisione e la risoluzione.
L’intenzione può rivelare una «predisposizione» che esprime una possibile azione, allo stato potenziale. (Enciclopedia Treccani)
L’intenzione è di fondamentale importanza per comprendere le motivazioni e le determinanti delle azioni umane. E’ uno dei temi centrali della psicologica cognitiva, ma anche di tutte le discipline che tengono al centro il futuro come oggetto di studio.
Come si prendono le decisioni in condizioni di incertezza? Quali sono i passi per dare forma al futuro auspicato affinchè si realizzi? Quale è l’orientamento verso il futuro? Sono tutti aspetti di fondamentale importanza.
Il pensiero prospettico verso il futuro non conduce necessariamento ad una progettualità di futuro.
Pensare al futuro, desiderare che qualcosa avvenga, non porta necessariamente al compimento di un’azione e ad utilizzare il pensiero prospettico intenzionalmennte come strumento piegato al desiderio della mente e che può essere diretto, deliberatamente verso il futuro, per comprenderlo, per orientarlo, per plasmarlo, per modificarlo o per ricercare un senso di sè e del mondo, in un tempo che ha da venire.
L’intenzione prospettica è un modo elementare di pensiero prospettico che riguarda la capacità di definire obiettivi in un tempo diverso dal presente.
Anche in questo caso possiamo distinguere tra intenzione prospettica episodica e intenzione prospettica semantica.
L’intenzione episodica è l’atto mentale di definire degli obiettivi in relazione a specifici eventi futuri di natura autobiografica.
In generale tutti gli obiettivi hanno un orientamento temporale futuro.
Fare impresa, esprime sempre un’intenzione di agire nel lungo periodo, per trasformare le risorse a propria disposizione in elementi di valore, che possono essere collocati su un mercato.
L’intenzione episodica nel breve periodo riguarda la memoria prospettica (mi devo ricordare di acquistare il pane prima di tornare a casa).
In periodi di forte cambiamento, definire degli obiettivi in condizione di elevata incertezza, richiede di immaginare scenari futuri possibili alternativi.
L’intenzione episodica è l’atto mentale di definire degli obiettivi in relazione a specifici eventi futuri di natura autobiografica.
Gli obiettivi, dovrebbero essere fissati utilizzando la regola dello S.M.A.R.T, che è un acronimo che ci ricorda le loro caratteristiche salienti.
S > (Specific) Specifici
M >(Measurable) Misurabili
A > (Achievable) Raggiungibili
R > (Relevant) Rilevanti
T > (Time -Bound) Temporalmente definiti
L’intenzione semantica è l’atto mentale di definire degli obiettivi generali o astratti come ad esempio lo mission di un’organizzazione in un futuro incerto.
L’intenzione semantica esprime è la forma in cui l’intelligenza prospettica intezionale si manifesta.
E’ la capacità di esprimere desideri, avversioni, intenzioni, definendo, obiettivi relativi a stati futuri o eventi futuri, generali o particolari.
Esprime la capacità di descrivere come dovrebbe essere la propria vita, il proprio ambiente, il mondo in un tempo successivo a quello presenta
Per dirla con Michel Godet, il futuro è la ragione d’essere del presente. La prospettiva è un atteggiamento della mente ed un modo di comportarsi con immaginazione e speranza, per avere controllo sul presente e sulla propria esistenza futura. Senza una direzione il presente non ha alcun significato.
Nei nostri Imagination Lab, addestriamo, la capacità di definire obiettivi strategici futuri in condizioni di elevata incertezza.
La pianificazione prospettica è un modo elementare di pensiero prospettico che riguarda la capacità di creare un piano di azione, per raggiungere gli obiettivi fissati, in un tempo diverso dal presente. Il tema verrà affrontato nella quinta e ultima parte dell’articolo.
Lo Speculative Imagination Lab è un laboratorio, per addestrare le capacità immaginative orientate al futuro delle imprese e delle organizzazioni. Prenderete confidenza con le diverse modalità di immaginare il futuro per esprimere la vostra visione autentica del futuro desiderato. Addestrare le competenze immaginative prospettiche di singoli e team per migliorare le capacità di sviluppare nuove visioni di futuro di medio e lungo termine in un mondo in profonda trasformazione, immaginare scenari futuri personali e collettivi plausibili che forniscano la direzione dei cambiamenti possibili, probabili, preferibili e indesiderabili, ragionando in termini di discontinuità con il presente, per osservare il futuro, con gli occhi di futuro, costituiscono gli obiettivi principali del Lab. Per informazioni potere contattare Maurizio Goetz scrivendo a [email protected] o potete visitare il sito www.imaginationdesigncoaching.com






