Fondazione Ottimisti&Razionali — Newsletter #21
La “Seconda Guerra Civile Americana”
La “Seconda Guerra Civile Americana” è cominciata, ma non c’è nulla da ridere, come invece accadeva nel film per la TV del 1997, satirico e profetico, diretto da Joe Dante con Beau Bridges e James Coburn. Gli Stati americani, che nel film per una serie di serissimi equivoci si schierano a difesa dell’ Idaho contro gli eccessi e le contraddizioni dovute all’immigrazione, stavolta hanno già messo in campo le forze, non con la guardia nazionale, ma con leggi proprie contro l’aborto ( trigger laws), cheentreranno in vigore grazie alla sentenza, negazionista e reversiva, della Corte Suprema ( SCOTUS) che ha affidato appunto ai singoli stati le deliberazioni sull’aborto “negandogli valore” federale.
L’organo supremo è diviso da decenni tra originalisti ed evolutivi, ma oggi rischia di spargere benzina e caos sul fuoco della divisione, delle radicalizzazioni, dei contrasti interstatali, e rilancia tutti i limiti e la polvere messa sotto il tappeto della democrazia più forte del mondo. Proprio in tempi di contrasto globale, sui sistemi di governo, proprio nel Paese delle libertà: realtà e diritto diventano di parte, confessionali, reversibili, divisivi tra persone, culture, classi sociali. Uno scontro tra Stati, leggi, libertà (d’espressione) che è penetrato tanto a fondo nella società da coinvolgere aziende, scuole (libri proibiti), università ed aziende.
Dai fatti della settimana, una mia classifica, arbitraria, della guerra per la reputazione in corso:
SCOTUS (Supreme Court Of The United States): — 8.
Trump ha un vantaggio propagandistico ma divisivo: +8.
La commissione 6 giugno sulle responsabilità dell’assalto a Capitol Hill fa guadagnare punti (+7) proprio agli odiati RINO (Republicans In Name Only) come Mike Pence e tanti altri che testimoniano che il Boss degli Assalti sapeva, consegnando altri 7 punti ai Democratici.
Nella categoria “speranza” +7 alla pari la decisione europea di accogliere lo status di membro candidato dell’ Ucraina, Zelensky che firma la convenzione di Istanbul mentre si ritira da Severodonetsk, ed anche il viaggio di Bonomi per la ricostruzione.
Reputazione in “attesa” per il price cap sull’ energia, e per gli altri stati candidati: 3.
Reputazione “disattesa” per il pezzo anti Zelensky di Quirico su la Stampa e rischio talkizzazione del quotidiano torinese ( 4).
Un 8 al coraggio ( salvo intese) anche per il Di Maio draghiano.
“Palla ributtata in campo”: -3 per la Cina. Gruppi imprenditoriali stranieri fanno appello al governo cinese affinché consenta audit di terze parti nello Xinjiang per garantire il rispetto di una nuova legge statunitense sul lavoro forzato.
- 🖥️ Il nuovo report di Axion Partner Group aggiorna un tema fondamentale: l’equilibrio tra OTT e operatori TELCO. Ma di che tipo di equilibrio si tratta?
- 🌍 All’Ucraina è stato assegnato ufficialmente lo status di Paese candidato a entrare nell’Ue. La procedura di adesione durerà diversi anni ma si tratta di un gesto dal forte valore simbolico.
- 🌎 La terrà della libertà diventa un po’ meno libera. Sono 22, ad ora, gli Stati che hanno tentato o tenteranno di vietare l’interruzione volontaria della gravidanza. Parliamo di circa 25 milioni di donne che si troverebbero a più o meno 500 km dalla clinica più vicina.
- ⭐ I dissidi interni del Movimento hanno portato ad un addio importante, quello di Luigi Di Maio, che ha abbandonato il partito portando con sé un bel po’ di politici tra deputati e senatori.
Originally published at https://www.getrevue.co on June 27, 2022.
